|
|
|
|
|
|
|
L'Alta Valle Cervo è posta tra la Valle di Gressoney e la Valsesia;racchiusa da una stretta cerchia di monti, conserva integro l'aspetto originario, in cui la natura aspra si fonde con le
|
|
opere dell'uomo. La valle era anticamente conosciuta con il nome "la Bursch", toponimo di origine walser che significa "piccola patria", a testimonianza dell'unione amministrativa di questo piccolo territorio, ricco però di interessanti elementi culturali e naturalistici. Il maggior centro culturale e religioso della valle è il Santuario di San Giovanni
|
|
Battista: la struttura settecentesca, circondata da fitte faggete, è un suggestivo luogo panoramico. Esso è posto lungo la strada che da Rosazza porta al Santuario d'Oropa,uno dei più importanti delle Alpi. Da San Giovanni un sentiero porta a Campiglia, attraversando la borgata di Santa Maria di Pediclosso, con l'antico oratorio medioevale.
|
|
A Rosazza la casa museo, aperta nelle domeniche estive, racconta la storia e le tradizioni dell'Alta Valle, con una ricca raccolta di oggetti e testimonianze della vita della valle nei secoli scorsi.Poco distante il Castello falso medioevale e la palazzina municipale, voluti dal Senatore Federico Rosazza, che nell'800 arricchì con numerose opere pubbliche la valle. Da Rosazza parte anche la strada per la stazione sciistica e sportiva di Bielmonte, la quale attraversa
l'Oasi Zegna, una pittoresca area naturalistica.La Valle offre un ambiente naturale
|
|
lussureggiante, con faggete, castagnete, pittoreschi torrenti
e pascoli in quota. A Riabella, panoramica frazione di San Paolo, vi è il Parco degli Arbo, una piccolo area in cui si sono conservati castagni secolari. Comodi percorsi pedonali selciati uniscono i paesi, permettendo brevi passeggiate alla scoperta della natura e degli antichi borghi rurali.
|
|
|
|
|
|
|
|