E’ un percorso di circa 18 km da percorrere a piedi in 2 tappe lungo sentieri in mezzo a boschi di castagno e faggete che permettono di scoprire tutte le frazioni del Comune di Campiglia, il percorso è per tutti purchè attrezzati da trekking.

E’ un anello fruibile praticamente tutto l’anno per godere dei vari aspetti naturali che le stagioni propongono. Un’immersione nella storia dell’Alta Valle del Cervo grazie ai pannelli esplicativi dei “punti d’interesse”.

Un invito a cogliere i particolari che a ogni angolo si propongono: panorami, boschi, testimonianze, flora e fauna, architettura rurale, ville ottocentesche, chiese, cappelle votive, affreschi, meridiane, mulini, mulattiere, cave di sienite, ponti, torrenti, fontane, lavatoi e molto altro ancora.

Banda Veja e Banda Soulia sono i nomi dei due versanti (Banda) che confluiscono nel torrente Cervo. La parte più in ombra (Veja) comprende le frazioni da Riabella a Gliondini e corrisponde all’ex Comune di San Paolo Cervo e a una parte dell’ex Comune di Campiglia Cervo, mentre la parte più soleggiata (Soulia) comprende le frazioni da Rialmosso a Forgnengo e corrisponde all’ex Comune di Quittengo e all’altra metà dell’ex Comune di Campiglia Cervo. Oggi l’intero territorio costituisce il nuovo Comune unico di Campiglia Cervo, istituito nel 2016.
Il percorso parte dal punto più basso (Parco delle Cave presso Balma), poi, in senso orario, via verso Riabella e su fino al Santuario di San Giovanni d’Andorno, discesa verso Campiglia Cervo, risalita a Piaro, su e giù fino al Belvedere del Monte Pila a Oriomosso (unico punto da cui si può vedere l’anello per intero) e infine ridiscesca fino al punto di partenza.

L’intero anello conta circa 6 ore di cammino, ma l’ideale è dividerlo in due giorni:
1° tappa – Si parte da Balma Ponte delle Cave, si procede in Banda Veja sulla strada comunale per Riabella da qui al Parco degli Arbo – Belvdere del Massaro punto di osservazione della valle – frazione Driagno – San Paolo – Mortigliengo – Mazzuchetti – Santa Maria di Piediclosso – San Giovanni
2° tappa – Da San Giovanni si scende a Campiglia lungo il sentiero delle cappelle, si risale in banda Soulia a Piaro – Sassaia – Quittengo – Albertazzi – Oriomosso e si ridiscende a Tomati – Rialmosso – Balma

Ovviamente l’anello si può percorrere anche in senso contrario (antiorario), oppure seguendo le varianti suggerite o a tappe, e in questo caso da ogni frazione si raggiunge comodamente il fondovalle.