Il territorio alpestre attorno al paese da la possibilità di effettuare numerose escursioni lungo i valloni scavati dal torrente Cervo e dai suoi affluenti: Piedicavallo è punto di partenza
per itinerari alla scoperta della natura dell'Alta Valle. Lungo i valloni che partono dal paese le mulattiere offrono ai visitatori passeggiate alla scoperta degli antichi cascinali posti lungo i percorsi e di una natura ancora intatta; per gli escursionisti più esperti invece la catena delle alpi biellesi offre numerosi colli e cime, da cui si può godere di ampi
panorami sulle vallate e sulle montagne circostanti. Dal paese si arriva in breve alle borgate di Rosey e del Munté, anticamente alpeggi estivi per il bestiame, e proseguendo oltre lungo il vallone del Cervo, il rifugio della Vecchia (vicino all'omonimo lago) a m 1858 e il colle (m 2187), e nel vallone Mologna il rifugio Rivetti (m 2148), e la Punta Tre vescovi,
(m 2501).Una delle più belle punte è il monte Cresto, a m 2546,sopra il vallone d'Irogna, caratterizzato da una natura aspra e selvaggia. Da Montesinaro, collegato anche da un'antica mulattiera che attraversa una faggeta, inizia il sentiero del vallone della Chiobbia, che tocca vari alpeggi e porta alla cima Bo, la più alta della valle (2256 m) in cui,
grazie alla presenza del bivacco Antoniotti, si può pernottare in attesa di ammirare l'alba. Sempre da Montesinaro parte il bivio per il vallone della Valdescola. All'inizio del vallone l'alpe Fontana, in posizione panoramica e soleggiata; proseguendo si incontrano alpeggi diroccati, in un ambiente incontaminato.