Situato a 1037 metri di altitudine, in una piccola conca riparata dai venti al termine della strada carrozzabile, è il paese più alpestre del Biellese; comprende anche la frazione di
Montesinaro, a meno di un chilometro di distanza, dalla quale si ammira uno spendido panorama della Valle Cervo. Il soggiorno estivo è reso particolarmente piacevole dal clima fresco e dalla tranquillità che caratterizzano il paese; e le nevicate invernali rendono questi luoghi molto suggestivi.
Attraversato dal Cervo e dai suoi affluenti Irogna, Mologna e Chiobbia, è circondato da suggestive faggete e dalla catena di montagne che formano la pittoresca testata dell'Alta Valle Cervo. La borgata, di antico impianto rurale, è contraddistinta da una via principale lastricata e da numerose vie secondarie pedonali, percorrendole si possono osservare
le tipiche abitazioni in pietra, ornate da particolari architettonici come architravi scolpiti e meridiane affrescate. Nell'interno di Piedicavallo si distinguono il Tempio Valdese, unico edificio di questo culto religioso in Valle, ora sede di mostre e concerti, e il Teatro Regina Margherita, costruito nell'Ottocento, oltre alla parrocchia di San Michele.
Lungo la sponda sinistra del Cervo è situato il parco delle Ravere, dotato di ampio parcheggio, area pic-nic, bar, giochi e campi da tennis e bocce. Attorno ai due abitati, lungo le antiche mulattiere, numerose cascine riportano all'attività pastorale di un tempo, ancora oggi praticata nei mesi estivi.